I nostri strumenti

OTOSCOPIO

è uno strumento di base che serve per svolgere una prova molto semplice e di brevissima durata., andare a visionare il condotto uditivo e la membrana timpanica con lo scopo di controllare che non vi siano tappi di cerume (che ostruiscono il condotto uditivo e creano un naturale abbassamento uditivo) e nessun tipo di flogosi in atto (esempio otite esterna o media)
AUDIOMETRO e CABINA SILENTE

Audiometro: è uno strumento elettroacustico usato per le prove del campo acustico e per l' accertamento delle varie forme di sordità. Valuta l'udito del paziente determinando la cosidetta "soglia di minima udibilità" cioè il minimo livello di pressione sonora in grado di evocare una sensazione di percezione del suono. L'esame dura pochi minuti, viene eseguito in una cabina insonorizzata (cabina silente) ed è del tutto indolore. Si compone di due parti differenti e ben distinte. Nella prima parte, audiometria tonale, viene richiesto al paziente di segnalare mediante un pulsante o alzando la mano, tutte le volte che percepisce un suono erogato da una cuffia posizionata sulla testa. La seconda parte, audiometria vocale, viene richiesto al paziente di ripetere ad alta voce le parole che comprende tramite la medesima cuffia posizionata sulla testa. L'esame presuppone la collaborazione dei pazienti (si tratta, infatti, di una tecnica soggettiva). Fornisce utilissime informazioni sull'uddito del paziente sia dal punto di vista quantitativo (audiometria tonale) che dal punto di vista qualitativo (audiometria vocale).
IMPEDENZOMETRO

L'impedenzometro è uno strumento di audiometria obiettiva in grado di descrivere sia la normalità o la patologia del sistema timpano-ossiculare, della coclea, del nervo ottavo e dei nuclei del tronco dell'encefalo attinenti alla manifestazione dei riflessi intratimpanici. L'impedenzometria utilizza uno  stimolo a bassa frequenza o suono sonda, (220- 275 Hz ) viene inviato nel condotto uditivo esterno chiuso a perfetta tenuta da un oliva di calibro adeguato. Questa indagine raccoglie informazioni obiettive:1) della membrana timpanica 2) della catena ossiculare 3) della pressione dell'orecchio medio 4) della funzionalità tubarica.
Questa indagine impedenzometrica viene definita Timpanometria. Lo studio dei riflessi intratimpanici (contrazioni del muscolo stapedio dell'orecchio medio) viene definita Reflessometria stapediale. La valutazione del riflesso stapediale consta da uno stimolo sonoro ipsi e contra. Per provocare il riflesso stapediale sono generalmente impiegate frequenze fra i 500 Hz e i 4.000 Hz e di intensità superiore ai 70 db, che provocheranno una contrazione bilaterale del muscolo stapedio: l'intesità minima richiesta per provocare il riflesso sarà la soglia del riflesso acustico.
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